
Chirurgia del glaucoma: quando intervenire per proteggere la vista
Il glaucoma è una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo. È una malattia subdola, spesso silenziosa, che danneggia progressivamente il nervo ottico a causa di una pressione intraoculare elevata. Se diagnosticata per tempo, può essere controllata con colliri o trattamenti laser, ma in alcuni casi è necessario ricorrere alla chirurgia per evitare un danno visivo permanente.
Presso la Clinica Oculistica VEDO di Parma, la chirurgia del glaucoma viene eseguita da specialisti esperti in ambienti altamente controllati, utilizzando tecniche avanzate come la trabeculectomia e l’impianto di dispositivi drenanti, per offrire al paziente il massimo della sicurezza e dell’efficacia terapeutica.
Quando è necessario l’intervento chirurgico?
La chirurgia del glaucoma viene presa in considerazione quando:
🔹 La terapia medica con colliri non è più efficace
🔹 Il paziente non tollera o non riesce a seguire correttamente le cure farmacologiche
🔹 I trattamenti laser (come SLT) non hanno dato risultati sufficienti
🔹 Si assiste a una progressiva perdita del campo visivo
🔹 La pressione oculare resta troppo alta nonostante il trattamento
La decisione chirurgica viene sempre personalizzata, in base al tipo di glaucoma, all’età del paziente, alla sua storia clinica e alla risposta ai trattamenti precedenti.
Le principali tecniche chirurgiche: trabeculectomia e impianti drenanti
🔹 Trabeculectomia
La trabeculectomia è la tecnica chirurgica più tradizionale e diffusa per ridurre la pressione intraoculare.
Consiste nel creare una via di drenaggio alternativa per l’umore acqueo, il liquido che si accumula nell’occhio causando ipertensione.
Durante l’intervento:
- Si apre un piccolo canale nella parete dell’occhio (sclera)
- L’umore acqueo viene drenato sotto la congiuntiva, formando una piccola bolla di filtrazione (bleb) visibile ma non fastidiosa
- Questo permette di abbassare la pressione in modo stabile e duraturo
📌 L’intervento si esegue in anestesia locale e non è doloroso. Il recupero richiede alcune settimane, con controlli frequenti nelle prime fasi.
🔹 Impianti drenanti
Quando la trabeculectomia non è indicata o non è sufficiente, si ricorre a impianti drenanti, dispositivi in miniatura che facilitano il deflusso del liquido oculare.
Esistono diversi tipi di impianti, tra cui:
- Valvola di Ahmed
- Impianto di Baerveldt
- Dispositivi MIGS (Minimally Invasive Glaucoma Surgery) per forme più lievi
Questi dispositivi vengono inseriti in modo sicuro e permanente all’interno dell’occhio, creando un percorso controllato per il deflusso del liquido, con una riduzione efficace e prolungata della pressione.
Quali sono i vantaggi della chirurgia?
✅ Riduzione duratura della pressione intraoculare
✅ Possibilità di ridurre o eliminare i farmaci per il glaucoma
✅ Rallentamento o arresto della progressione del danno al nervo ottico
✅ Soluzione efficace anche nei casi più resistenti alle terapie convenzionali
Il post-operatorio: cosa aspettarsi
Dopo l’intervento, è importante seguire alcune indicazioni:
- Uso di colliri antinfiammatori e antibiotici per alcune settimane
- Controlli frequenti presso il centro, soprattutto nei primi 30 giorni
- Astensione da attività intense, sport, sollevamento pesi
- Monitoraggio della pressione e dell’anatomia dell’occhio
Il team di VEDO segue ogni paziente con attenzione continua durante tutto il percorso post-operatorio, fornendo supporto e risposte ad ogni dubbio.
Perché scegliere il Centro Oculistico VEDO per la chirurgia del glaucoma?
✨ Chirurghi esperti in chirurgia filtrante e impianti drenanti
✨ Strumentazione all’avanguardia e sale operatorie dedicate
✨ Percorsi personalizzati per ogni tipo di glaucoma
✨ Controlli diagnostici integrati (OCT, campo visivo, tonometria, pachimetria)
✨ Assistenza completa prima, durante e dopo l’intervento
